venerdì 29 ottobre 2010

Immobili di lusso ad Hong Kong

E' la terza citta' piu' cara al mondo per acquisto di una casa.

I prezzi dell'immobiliare di lusso si sono impennati a Hong Kong, nonostante gli sforzi delle autorita' di limitare questo rialzo che ora si e' spinto oltre i livelli record del 1997, prima della crisi asiatica, come ha indicato oggi il governo.

I prezzi medi degli appartamenti di almeno 100 metri quadri sono superiori ormai del 14% ai livelli del 1997, come ha indicato la Hkma, autorita' monetaria di Hong Kong.

Questi dati sono pubblicati in un clima di apprensione per la crescita della bolla immobiliare, sotto la pressione degli investitori arrivati, per la maggioranza, dalla Cina continentale.

In una citta' di 7 milioni di abitanti, con una densita' molto forte di popolazione, molti cittadini non hanno piu' i mezzi per accedere alla proprieta' di una casa e non manca chi propone la ripresa di programmi immobiliare sovvenzionati, come avviene a Singapore.

Il prezzo medio al metro quadro di un appartamento di lusso e' salito in agosto a 142.249 dollari di Hong Kong (13.288 euro) contro 122.500 dollari prima della crisi del 1997, quando il valore degli immobili calo' del 60%.

Al fine di bloccare la fiammata speculativa, il capo dell'esecutivo, Donald Tsang aveva annunciato a meta' ottobre nuove misure, tra cui la sospensione temporanea dello status automatico di residente per chi investe nell'immobiliare.

Lo status di residente permette di beneficiare di una serie di vantaggi, soprattutto fiscali. Secondo il sito internet Global Property Guide, Hong Kong e' divenuta la terza citta' piu' cara del mondo per l'acquisto di un appartamento di 120 metri quadri, superando New York, Parigi e Tokyo.

La citta' piu' cara resta Monaco, seguita da Londra.


[ Fonte: Sole24Ore.com ]

venerdì 22 ottobre 2010

Investire grazie al web

La Casa piu’ famosa d’Italia in queste ore e’ solamente una: quella del reality show. Una casa orwelliana, spiata, ambita, ma soprattutto tecnologica. La struttura e’, infatti, costruita con materiali ecologici, nel pieno rispetto dell’ambiente.
Il grande immobile e’ luminoso e solare grazie alle molte vetrate che danno l’impressione di trovarsi all’aperto. Inoltre, ci sono ampi spazi collegati tra loro, con un design moderno dai colori del legno, del grigio e del rosso. Ogni stanza, a esclusione delle due camere da letto, affaccia sul giardino esterno. La cucina ha le pareti di cristallo, mentre il soggiorno - che comprende la zona piscina - e’ dotato di un divano lungo 16 metri e di un caminetto con fiamme virtuali.
Ma ci sono anche due stanze matrimoniali e pareti trasparenti: in una sembra di dormire in una foresta, nell’altra sospesi in cielo. La zona bagno e’ una specie di Spa, con docce che danno direttamente sul giardino. Altre stanze segrete si riveleranno invece ai concorrenti e al pubblico nel corso delle settimane.
Insomma una casa da sogno che fara’ invidia a tutti coloro che seguiranno la nuova edizione del Grande Fratello, ma che servira’ anche a dare alcuni spunti e suggerimenti a tutti gli italiani alle prese con l’acquisto di un immobile. Un investimento che sempre piu’ spesso passa per la Rete.

Secondo quanto emerge da uno studio condotto da Immobiliare.it, rispetto al 2009, l’attivita’ di ricerca online di appartamenti, ville e altre tipologie di abitazione, e’ infatti cresciuta del 32%, con 3 milioni di italiani che ogni mese preferisce affidarsi al web per vendere e comprare casa.

Il motivo e’ da ricercare nell’indubbia maggiore praticita’ del metodo informatico rispetto a quello classico. Grazie ad Internet, una persona interessata all’acquisto o all’affitto di una casa evita di recarsi di persona sul posto in 9 casi su 27 (selezionati e altrimenti visitati).
La scrematura rispetto alle proprie aspettative avviene, infatti, gia’ sul web grazie alla possibilita’ di fare tour virtuali, di avere foto dettagliate degli spazi e di guardare video di presentazione degli interni e delle zone circostanti. Proprio come avviene con le numerose telecamere nella casa di Cinecitta’.

Per quanto riguarda le modalita’ di ricerca, Immobiliare.it spiega che lunedi’ e’ il giorno preferito per trovare casa mentre si sta in ufficio, soprattutto durante le pause di lavoro, ma se si utilizza l’iPhone lo si fa mentre si torna a casa. I picchi di ricerca degli immobili si hanno in corrispondenza di quelle che sono le pause di lavoro e, quindi, fra le 10,30 e le 11 e fra le 16 e le 17. Va comunque segnalato che, in questi orari, la durata media della connessione e’ molto ridotta (8 minuti rispetto ai 17 minuti che si raggiungono negli orari di pausa pranzo o in quelli serali).
Tracciando un identikit dell’internauta alla ricerca di casa, si scopre che a esclusione della Sardegna, dove il 62% e’ uomo, nel resto d’Italia sono le donne (58%) a occuparsi di questo compito. Una percentuale che sale ulteriormente al Nord, dove si arriva a superare il 60% in Lombardia, Piemonte e Trentino Alto Adige.

Infine, la Regione che detiene il primato di ricerche notturne e’ l’Emilia Romagna (5% fra la mezzanotte e le 8). Le prime ore del mattino sono appannaggio della Lombardia (28% fino alle 12,30). I siciliani cercano casa durante le ore del pranzo (21% fra le 12,30 e le 14,30), mentre i sardi lo fanno nel pomeriggio (38% fra le 14,30 e le 18). Il Trentino-Alto Adige si aggiudica il primato delle ricerche nell’orario compreso fra le 18 e le 20 (20%) e la Campania quello fra le 20 e le 24 (23%).

[ Fonte: Miaeconomia.leonardo.it ]

venerdì 15 ottobre 2010

L'investimento ideale

Sono sempre di più coloro che sognano di fuggire dall’Italia, magari per avviare un’attività all’estero o per comprarne una esistente.
Si tratta dell’ennesimo investimento in beni rifugio, rappresentati dalla proprietà di immobili commerciali o dalla proprietà di un’azienda.

L’investimento all’estero va pianificato con estrema attenzione
e cautela, perché anche se svincolato dal rischio di oscillazioni dei mercati finanziari, può comportare il rischio della perdita del capitale investito, se l’attività acquistata non dovesse rivelarsi remunerativa.

I locali commerciali comprati all’estero, possono garantire una rendita da locazione, nel momento in cui vengono ceduti in affitto ad aziende ed imprenditori del posto.

Le attività commerciali possono essere create ex novo, acquistando terreni adibiti ad edificazione per uso commerciale o comprate già esistenti.

L’investimento ideale si trova in quelle realtà in cui il rapporto tra la valuta locale e l’euro è a vantaggio di quest’ultimo, in cui esiste una tassazione favorevole alla compravendita ed alle attività economiche ed in cui esistono prospettive di sviluppo economico e di rivalutazione dei locali commerciali o delle attività acquistate.

L’investimento va effettuato affidandosi ad agenzie immobiliari specializzate, operanti nel settore degli investimenti immobiliari al di fuori della proprio paese di nascita o di residenza.


[ Fonti: Worky.biz e Voglioviverecosi.com ]

venerdì 8 ottobre 2010

Opportunità di investimento in Albania

La capitale albanese potrebbe presentare buone occasioni di investimento nel settore immobiliare, soprattutto alla luce dell´ammissione all´UE, ormai sempre più probabile, anche considerando i massicci investimenti effettuati finora dall´UE nel Paese.
Il problema è ora quanto tali risorse si tradurranno in reali infrastrutture e quante si perderanno lungo il percorso: per l´Albania il miglioramento delle infrastrutture è comunque vitale e molti trai progetti in programmati avranno un impatto anche sul valore delle proprietà immobiliari.

La capitale ha comunque già dimostrato di poter attrarre investimenti dall´estero: tra gli altri quelli di Vodafone e Hewlett Packard. Nel frattempo l´Università di
Tirana sta formando la prossima generazione di professionisti che, anziché cercare fortuna all´estero come avvenuto finora, potrebbero restare in patria e contribuire allo sviluppo dell´economia: nella capitale è dunque in via di gestazione una classe media che avrà bisogno di proprietà anche in affitto, ma migliori di quelle attualmente disponibili.

Il mercato degli affitti crescerà anche nelle zone al di fuori della città, ambite da chi vuole vivere lontano dal caos: tra queste, le migliori sono l´area di Djati, a ridosso delle montagne, quella di Selita e quella di Kahar, vicina al nuovo raccondo anulare, al nuovo ospedale e alla nuova zona commerciale già pianificata.

Le classi emergenti e le imprese punteranno però in particolare al segmento del lusso, che offre dunque le maggiori opportunità di investimento.

La popolazione attualmente non si può permettere di contrarre mutui, rendendo quella dell´affitto l´opzione più immediata.In media il costo al metro quadro delle nuove proprietà varia trai 500 e i 1.000 euro.

Nel momento in cui si prende in considerazione un investimento a
Tirana i ´se´ sono ancora molti: certo, si tratta comunque dell´ultima capitale ancora non pienamente sviluppata nella quale gli investitori possono cogliere opportunità: l´investimento resta comunque rischioso, legato agli sviluppi infrastrutturali stradali e alla crescita dell´aeroporto di Tirana, per non parlare della necessità di continuare a lottare contro i fenomeni di corruzione.

[ Fonte: Portalino.it - Autore: Marcello Berlich ]